LIFE MODERn(NEC) e Inventario Forestale Nazionale (IFNI) insieme per la formazione degli operatori

Utilizzando gli esercizi di training e intercalibrazione svolti nell’ambito del progetto LIFE MODERn(NEC) e dell’Inventario Forestale Nazionale Italiano presso la Riserva Statale della Marsiliana, l’articolo valuta quanto la formazione condivisa sia in grado di ridurre la variabilità tra rilevatori botanici. In particolare, le stime di ricchezza floristica e composizione delle specie sono state confrontate prima e dopo le sessioni di briefing e calibrazione, verificando un miglioramento dell’accordo tra osservatori soprattutto nella rilevazione delle presenze/assenze delle specie. Le abbondanze (valutazione occhiometrica) risultano ancora una misurazione con ampia variabilità. Questo studio contribuisce a comunicare che le differenze osservate nei rilievi di monitoraggio della vegetazione forestale, qualora non ci sia un adeguato protocollo condiviso e training, possano non dipendere solo dai cambiamenti reali dell’ecosistema, ma dal modo in cui diversi operatori osservano, identificano e stimano le specie vegetali. Attraverso attività di formazione, briefing e confronto tra rilevatori, è invece possibile ridurre la variabilità tra osservatori nella stima della composizione floristica.

I risultati confermano quindi che formazione continua, esercizi di calibrazione e protocolli condivisi sono strumenti essenziali per migliorare la qualità dei dati raccolti nei programmi di monitoraggio forestale nazionali ed europei. Rimane invece da approfondire la stima delle abbondanze e delle coperture vegetali, che richiede ulteriori strumenti di standardizzazione e supporto operativo.